Caselle Torinese, inaugurata la “Endopank”: la panchina gialla per sensibilizzare sull’endometriosi

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 25 marzo, tra le grida festanti dei bambini e il via vai delle famiglie, è stata inaugurata al parco giochi di via Colombo la panchina gialla “Endopank”, simbolo di sensibilizzazione sull’endometriosi.

L’iniziativa si inserisce in una zona di nuova espansione della città, scelta non a caso dall’amministrazione comunale proprio per la sua forte frequentazione, soprattutto da parte di mamme e bambini. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Giuseppe Marsaglia, le assessore Giuliana Aghemo e Antonella Passaretti e l’assessore Paolo Marchetti, che hanno sottolineato il valore sociale e sanitario del progetto.

La panchina, di colore giallo e dotata di un QR Code informativo, nasce con l’obiettivo di promuovere conoscenza e consapevolezza su una patologia ancora poco riconosciuta ma profondamente invalidante per molte donne.

Si tratta di un segno tangibile che invita la comunità a fermarsi, informarsi e ascoltare le storie di chi convive ogni giorno con l’endometriosi, contribuendo a rompere il silenzio che spesso circonda questa condizione.

Durante l’inaugurazione sono intervenute la ginecologa Marilena Cozzarella, che ha illustrato caratteristiche e impatto della malattia, e Alessia Astolfi, vicepresidente e responsabile del Comitato Tecnico Scientifico dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”.

Astolfi ha condiviso una toccante testimonianza personale, ripercorrendo il suo lungo e difficile percorso tra diagnosi tardive e sofferenza, offrendo al pubblico uno spaccato concreto delle difficoltà vissute da molte pazienti.

«Abbiamo scelto questo luogo perché è molto frequentato e rappresenta un punto di incontro per tante famiglie», ha spiegato Marsaglia, evidenziando come la visibilità dell’Endopank possa favorire una maggiore diffusione delle informazioni e stimolare il dialogo su un tema di salute pubblica spesso sottovalutato.

Con questa inaugurazione, Caselle Torinese compie quindi un passo significativo nella promozione della prevenzione e dell’informazione sanitaria, dimostrando attenzione verso il benessere femminile e il coinvolgimento attivo della comunità.