Il Presepe d’Arte dei Battuti torna a vivere: a Caselle un Natale emozionante tra tradizione, arte e solidarietà

Nella quiete della storica Chiesa dei Battuti di Caselle Torinese, tra stucchi antichi e altari che raccontano secoli di fede, quest’anno si è riaccesa una luce particolare: quella del Presepe d’Arte dei Battuti, un’opera realizzata nel 2013 e rimasta a lungo lontana dagli sguardi del pubblico.

Le figure, dipinte con cura e passione da un gruppo di artisti casellesi – Simona Vottero, Vale Mauro, Fede Minerva e Vittorio Mosca – tornano finalmente a mostrarsi, riportando con sé la freschezza di un progetto collettivo e l’orgoglio di una comunità che sa riconoscersi nell’arte.

L’esposizione, parte integrante della rassegna “Il Natale dei Battuti”, sarà visitabile dall’8 dicembre all’11 gennaio. Un’occasione non solo estetica, ma anche simbolica: questo presepe, definito dagli stessi organizzatori «unico nel suo genere», è il frutto di mani diverse unite da un’unica intenzione, quella di raccontare la Natività attraverso uno sguardo contemporaneo e profondamente locale.

Accanto al percorso artistico, trova spazio anche la solidarietà

All’interno della chiesa è stata allestita l’Area della Solidarietà, dove i visitatori possono consegnare alimenti a lunga conservazione destinati alla Caritas di Caselle. Un invito semplice e concreto a partecipare al Natale con un gesto che supera la sola contemplazione e diventa aiuto diretto alle famiglie del territorio.

Il presepe, dunque, non è solo una mostra: è un ritorno, una memoria che riaffiora, un ponte tra arte, devozione e impegno sociale. Un modo per ricordare che il Natale, a Caselle, continua a essere un tempo di comunità viva.

E forse proprio per questo, quest’anno, nella Chiesa dei Battuti, il Natale sembra avere un colore più intenso.