Esplosione in via Nizza, notte di paura a Torino: cinque feriti, uno grave e forse un disperso

Un boato nel cuore della notte ha svegliato il quartiere San Salvario di Torino. Alle 3:15 un’esplosione ha devastato un appartamento al civico 389 di via Nizza, innescando un violento incendio che si è rapidamente esteso alle unità abitative adiacenti.

Otto squadre dei Vigili del Fuoco – oltre 40 operatori – sono tuttora al lavoro per domare gli ultimi focolai, mettere in sicurezza la palazzina e scongiurare nuovi crolli. Le fiamme sono state circoscritte dopo oltre due ore di intervento, ma i pompieri continuano le operazioni di bonifica e di ricerca di un eventuale disperso segnalato dai residenti.

Il bilancio provvisorio parla di cinque persone tratte in salvo: tre adulti e due minorenni. Uno dei ragazzi, di circa 15 anni secondo le prime informazioni, ha riportato ustioni di secondo grado su gran parte del corpo ed è stato trasportato in codice rosso al Centro grandi ustionati dell’ospedale Cto. Gli altri feriti, intossicati dal fumo o colpiti da lievi traumi, sono ricoverati al Regina Margherita e alle Molinette: le loro condizioni non destano particolare preoccupazione.

Le cause dell’esplosione non sono ancora state accertate. Gli inquirenti ipotizzano una fuga di gas, ma non si esclude al momento nessuna pista. Tecnici Italgas e polizia scientifica stanno effettuando rilievi all’interno dell’appartamento da cui sarebbe partito lo scoppio, ormai ridotto a un cumulo di macerie annerite.

Decine di persone sono state evacuate e hanno trascorso la notte all’aperto, avvolte in coperte termiche distribuite dalla Protezione Civile. Il Comune ha allestito un punto di accoglienza temporaneo nella palestra della vicina scuola “Giovanni XXIII”.

Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’esatta dinamica dell’accaduto e per verificare la stabilità della struttura. Gli abitanti dell’edificio, ancora scossi, attendono di sapere quando – e se – potranno rientrare nelle loro case.