Cirié si prepara a trasformarsi in una grande città del Trecento. Sabato 13 e domenica 14 giugno torna infatti il Torneo delle Città Medievali, appuntamento ormai consolidato nel panorama delle rievocazioni storiche del Nord Italia, giunto alla sua undicesima edizione.
L'evento, organizzato dall'associazione La Spada nella Rocca con il patrocinio della Città di Cirié, della Regione Piemonte, del Consiglio regionale del Piemonte e della Città metropolitana di Torino, rappresenta un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale e di promozione del turismo di prossimità.
Margherita di Savoia protagonista della rievocazione
Al centro della manifestazione c'è la figura di Margherita di Savoia, donna di grande spessore politico e amministrativo. Rimasta vedova a soli 29 anni del Marchese del Monferrato Giovanni I, nel 1305 scelse Cirié come propria residenza, assumendo il governo delle antiche Castellanie di Cirié, Caselle e Lanzo.
La marchesa viene ricordata come una guida lungimirante, capace di introdurre nuove franchigie, riformare i dazi e favorire una maggiore equità sociale in un periodo cruciale per il territorio. Durante l'intera manifestazione sarà impersonata da Roberta Frattin, accompagnando idealmente cittadini e visitatori alla scoperta della storia locale.
Villaggio medievale tra archeologia sperimentale e antichi mestieri
Uno degli elementi distintivi del Torneo delle Città Medievali è il rigore filologico delle ricostruzioni storiche. Nel centro storico di Cirié prenderà forma un vero e proprio Villaggio Medievale, con dieci postazioni dedicate all'archeologia sperimentale.
Non si tratterà di semplici allestimenti scenografici, ma di autentici percorsi didattici immersivi attraverso i quali il pubblico potrà osservare da vicino la vita quotidiana del XIV secolo.
Nello Scriptorium verranno illustrate le tecniche di fabbricazione della carta, mentre altre aree saranno dedicate alla medicina medievale, con le figure del cerusico e dello speziale, alla sartoria, al ricamo, alla falegnameria e ai giochi dell'epoca. Un'occasione per riscoprire saperi artigianali e tradizioni che costituiscono ancora oggi un prezioso patrimonio immateriale.
Oltre 500 figuranti e 19 città ospiti
L'evento coinvolgerà attivamente i sei borghi cittadini, capaci di mobilitare circa 500 figuranti volontari, ai quali si uniranno 19 delegazioni storiche provenienti dal Piemonte e dalla Valle d'Aosta.
Parteciperanno le rappresentanze di Lanzo, Caselle, Fénis, Susa, Volvera, Condove, Castellamonte, San Benigno Canavese, Valperga, Castelnuovo Don Bosco, Villanova, Chivasso, Candiolo, Rivoli, Châtillon, Oglianico, Bussoleno, Leinì e Grugliasco.
Una rete di collaborazione territoriale che trasformerà Cirié in una vetrina d'eccellenza per il turismo culturale e la promozione delle identità locali.
Il programma del Torneo delle Città Medievali 2026
Le celebrazioni prenderanno il via sabato 13 giugno, alle 20.45 con la tradizionale Grande Sfilata, in partenza dal parco di Villa Remmert. Un imponente corteo storico attraverserà la città con nobili, popolani, dame e cavalieri in abiti d'epoca. A rendere ancora più suggestiva la serata saranno spettacoli di sbandieratori, performance artistiche coordinate e coinvolgenti duelli d'arme.
Domenica 14 giugno immersione nel Trecento e Tenzone Equestre. Dalle 9 alle 18 via Vittorio Emanuele II ospiterà il Villaggio Medievale, con le ricostruzioni della vita quotidiana del XIV secolo: il campo dei musici, la corte dei giochi, la vita contadina con la tradizionale battitura del grano e la tipica taverna medievale. Tra le novità più coinvolgenti ci sarà il Gioco della Marchesa, un'attività interattiva pensata per accompagnare i visitatori alla scoperta di tutte le stazioni didattiche. Alle 15 partirà da Palazzo D'Oria il corteo storico dei borghi di Cirié e delle città ospiti.
Il momento più atteso arriverà alle 16.30 in corso Martiri della Libertà con la Tenzone Equestre, il cuore pulsante del Torneo delle Città Medievali. Una sfida cavalleresca ad alto impatto spettacolare che unirà il fascino dei tornei medievali al valore simbolico della cooperazione tra le comunità partecipanti.
A seguire, il programma proseguirà con le esibizioni di musici e sbandieratori.
L'accesso a tutte le iniziative sarà completamente gratuito. Saranno inoltre disponibili numerose aree di parcheggio per agevolare l'afflusso dei visitatori.