Soffiare sulle candeline altera davvero l’igiene della torta di compleanno? Cosa dice la scienza sul rischio microbiologico

Soffiare sulle candeline altera davvero l’igiene della torta di compleanno? Cosa dice la scienza sul rischio microbiologico

La tradizione di soffiare sulle candeline prima di tagliare una torta di compleanno è diffusa in gran parte del mondo. Tuttavia, dal punto di vista microbiologico, questo gesto comporta inevitabilmente la dispersione di microgoccioline di saliva sulla superficie della torta, con possibile contaminazione batterica e virale. Negli ultimi anni alcuni studi scientifici hanno cercato di quantificare questo fenomeno e di comprenderne le implicazioni per la salute pubblica.

Dispersione di goccioline respiratorie e aerosol salivari

Durante l’espirazione forzata necessaria per spegnere le candeline vengono emesse goccioline respiratorie e aerosol salivari. Queste particelle contengono microrganismi presenti nella flora orale e nelle vie respiratorie superiori.

La saliva umana ospita centinaia di specie microbiche, tra cui batteri dei generi Streptococcus, Actinomyces, Neisseria, Veillonella e altri microrganismi commensali. In presenza di infezioni respiratorie, nelle goccioline possono essere presenti anche virus come influenza, rinovirus o altri patogeni respiratori.

Quando queste particelle si depositano sulla superficie della torta o della glassa, si verifica una contaminazione microbiologica del prodotto alimentare.

Lo studio scientifico della Clemson University

Uno degli studi più citati sull’argomento è stato condotto presso la Clemson University e pubblicato nel 2017 sul Journal of Food Research. I ricercatori hanno simulato una festa di compleanno utilizzando una torta ricoperta di glassa e candeline accese. Dopo che un soggetto aveva soffiato per spegnere le candeline, la superficie della torta veniva analizzata per la conta batterica.

I risultati hanno mostrato che la contaminazione batterica sulla superficie della torta aumentava mediamente di circa 14 volte dopo aver soffiato sulle candeline. In alcuni casi si osservavano incrementi fino a oltre 100 volte rispetto ai controlli. Gli autori hanno concluso che il gesto di soffiare sulle candeline è associato a un significativo aumento della contaminazione microbiologica della torta.

Rischio clinico di infezione: quanto è reale

Nonostante l’aumento della carica batterica osservato sperimentalmente, il rischio clinico di infezione per i commensali è generalmente basso. Ciò dipende da diversi fattori: gran parte dei batteri della cavità orale è commensale, quindi non patogena, le quantità trasferite sono spesso modeste ed inoltre gli invitati condividono già lo stesso ambiente e lo stesso microbiota respiratorio.

Il rischio teorico potrebbe tuttavia aumentare in alcune circostanze quali presenza di infezioni respiratorie acute nella persona che soffia, un contesto con soggetti vulnerabili, come anziani fragili, pazienti immunodepressi o neonati ed infine eventi con molti partecipanti e contatti ravvicinati.

In queste condizioni la contaminazione alimentare potrebbe rappresentare una potenziale via di trasmissione, sebbene i dati epidemiologici specifici siano limitati.

Sicurezza alimentare e prevenzione

Dal punto di vista della sicurezza alimentare, il gesto di soffiare sulle candeline rappresenta quindi una fonte evitabile di contaminazione microbiologica. In contesti sanitari o in presenza di soggetti fragili si potrebbe evitare la pratica di soffiare le candeline se la persona presenta sintomi respiratori.

Le evidenze scientifiche disponibili indicano che soffiare sulle candeline provoca un aumento significativo della contaminazione microbiologica della superficie della torta, principalmente attraverso la dispersione di microgoccioline salivari. Tuttavia, nella maggior parte dei contesti sociali il rischio effettivo di trasmissione di infezioni rimane basso.

La tradizione del compleanno rimane quindi prevalentemente un rituale culturale più che un problema sanitario, anche se dal punto di vista microbiologico la torta di compleanno rappresenta un curioso esempio di contaminazione alimentare indotta da un gesto festivo.