L’Istiocitoma, un piccolo tumore cutaneo tipico del cane giovane che scompare spontaneamente

L’Istiocitoma, un piccolo tumore cutaneo tipico del cane giovane che scompare spontaneamente

Quando compare un nodulo cutaneo sul cane, è normale preoccuparsi. Tuttavia, nei cuccioli o nei cani giovani si tratta spesso di una lesione benigna chiamata istiocitoma.

L’istiocitoma è un tumore cutaneo benigno molto comune nei cani sotto i due anni di età. Si manifesta come un piccolo rilievo sulla pelle, spesso senza pelo e di colore rosato o rossastro. Compare rapidamente — nell’arco di 1-4 settimane — e raramente supera i 2 cm di diametro.

Razze più colpite e zone del corpo

L’istiocitoma può comparire in qualunque parte del corpo, ma è più frequente su testa, orecchie e arti anteriori.
Alcune razze mostrano una maggiore predisposizione:

  • Labrador Retriever
  • Staffordshire Bull Terrier
  • Boxer
  • Bassotto

Come riconoscerlo e differenziarlo da altri noduli

L’aspetto da solo non basta per la diagnosi. Altri problemi cutanei, come il kerion (infezione fungina), il mastocitoma (tumore talvolta maligno) o il melanoma cutaneo, possono avere un aspetto simile.

Per confermare la natura del nodulo, il veterinario esegue un agoaspirato: con una piccola siringa preleva alcune cellule dal nodulo e le osserva al microscopio. Questo semplice esame permette di stabilire con buona certezza se si tratta davvero di un istiocitoma.

Trattamento e prognosi

La buona notizia è che nella maggior parte dei casi l’istiocitoma regredisce spontaneamente nel giro di 1-3 mesi.
Non serve alcuna terapia specifica, ma in alcuni casi può essere necessario rimuoverlo chirurgicamente, per esempio se:

  • si infetta o si irrita;
  • causa fastidio per la posizione;
  • il cane tende a leccarlo o grattarlo.

L’asportazione chirurgica consente anche di eseguire un esame istologico, che conferma definitivamente la diagnosi.

Quando consultare il veterinario

Anche se l’istiocitoma è benigno, ogni nodulo cutaneo nel cane va sempre controllato dal veterinario. Solo un professionista può distinguere un tumore benigno da una lesione potenzialmente più seria.