Un gesto semplice, che molti compiono ogni giorno davanti allo specchio, può diventare un aiuto concreto per chi vive in condizioni di fragilità economica e sanitaria. Dal ieri, lunedì 15 al 21 giugno torna infatti "Regala Sorrisi", la campagna solidale che invita i cittadini a donare prodotti per l'igiene orale destinati alle persone in condizione di povertà sanitaria.
L'iniziativa si svolgerà nelle 39 farmacie comunali di Torino, Chieri, Mappano e San Maurizio Canavese, dove sarà possibile acquistare e donare spazzolini, dentifrici e collutori che verranno successivamente distribuiti a 11 enti del Terzo Settore impegnati nell'assistenza delle persone più vulnerabili.
Promossa da Banco Farmaceutico Torino OdV e Farmacie Comunali S.p.A., con il patrocinio della Regione Piemonte e dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino, la campagna è sostenuta dal contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Quando anche lavarsi i denti diventa un lusso
La salute orale rappresenta ancora oggi uno degli aspetti più trascurati della povertà sanitaria. Eppure, poter curare la propria igiene dentale significa preservare salute, alimentazione, relazioni sociali e dignità personale.
I numeri raccontano una realtà spesso invisibile: a Torino e provincia Banco Farmaceutico sostiene oltre 32 mila persone in condizioni di povertà sanitaria, grazie alla collaborazione con circa cento enti del Terzo Settore. Solo nel 2025 sono state raccolte e recuperate oltre 207 mila confezioni di farmaci, per un valore complessivo di 3,68 milioni di euro.
In questo contesto, anche un semplice spazzolino può fare la differenza.
Come partecipare a "Regala Sorrisi"
Durante la settimana della raccolta, i cittadini potranno acquistare uno o più prodotti di igiene orale a prezzi calmierati, esclusivamente destinati alla donazione: spazzolino 1 euro; dentifricio 2 euro; collutorio 3 euro; kit completo 5 euro.
Si tratta di prodotti di qualità che non possono essere acquistati per uso personale, ma solo devoluti all'iniziativa.
La mappa completa delle farmacie aderenti è disponibile online.
Dopo il successo delle prime due edizioni, "Regala Sorrisi" conferma la propria capacità di coinvolgere cittadini, istituzioni e organizzazioni sociali in una risposta condivisa ai bisogni del territorio.
Nel 2024 la raccolta aveva consentito di distribuire 751 spazzolini, 287 dentifrici e 203 collutori, per un valore complessivo di 4.659 euro. Nel 2025 i numeri sono ulteriormente cresciuti, raggiungendo 787 spazzolini, 313 dentifrici e 150 collutori, con un valore totale di 4.683 euro.
I prodotti raccolti saranno destinati a undici realtà del territorio: dagli Asili Notturni Umberto I alla Comunità di Sant'Egidio, dalla Croce Rossa Italiana alle Caritas di Torino e Ivrea, fino alle associazioni impegnate nell'assistenza odontoiatrica gratuita.
Sei di questi enti fanno inoltre parte del coordinamento "Odontoiatria Sociale in Rete", nato nel 2015 dalla collaborazione tra la Città di Torino e il privato sociale. Solo nel 2025 il progetto ha garantito oltre 9 mila prestazioni odontoiatriche, ortodontiche e protesiche gratuite ad adulti e bambini.
"L'igiene orale non è un bisogno secondario"
«Chi non ha i denti non può mangiare. È un'affermazione semplice, ma aiuta a comprendere quanto la povertà sanitaria coinvolga aspetti fondamentali della vita quotidiana», sottolinea Cristiana Pensa, presidente di Banco Farmaceutico Torino OdV.
«Per questo l'igiene orale non può essere considerata un bisogno secondario. Serve una risposta forte e condivisa, capace di coinvolgere soggetti pubblici e privati. "Regala Sorrisi" rende concreto questo modello: con un piccolo gesto ogni cittadino può contribuire a tutelare salute, dignità e inclusione sociale».
Dello stesso avviso Davide Cocirio, amministratore delegato di Farmacie Comunali Torino: «Le Farmacie Comunali nascono per essere un presidio di salute e prossimità. Contribuire, insieme al Banco Farmaceutico e agli enti del Terzo Settore, a garantire dignità e accesso alle cure alle persone fragili è parte integrante della nostra identità. La salute non può essere un privilegio, ma un diritto diffuso».
Un sorriso che vale molto più di cinque euro
In un periodo storico segnato dall'aumento delle disuguaglianze e dall'emergere di nuove forme di povertà, iniziative come "Regala Sorrisi" ricordano che la solidarietà può tradursi in azioni semplici e accessibili a tutti.
Perché dietro uno spazzolino donato non c'è soltanto un gesto di beneficenza: c'è il riconoscimento del diritto alla cura, alla dignità e all'inclusione. E la consapevolezza che, talvolta, basta davvero poco per restituire un sorriso.