Più sicurezza e prevenzione: un nuovo DAE davanti al Conad grazie alla collaborazione tra cittadini, medici e associazioni

Un nuovo presidio salvavita entra a far parte del patrimonio della comunità di Volpiano. Ieri mattina, sabato 21 marzo, in piazza Italia, sulla parete esterna del supermercato Conad, è stato ufficialmente inaugurato un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), accessibile a tutti i cittadini 24 ore su 24.

Un momento semplice ma carico di significato, vissuto con partecipazione e senso di responsabilità collettiva, che ha visto riuniti amministratori, professionisti sanitari, volontari, imprenditori e cittadini.

Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco Giovanni Panichelli, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’installazione. Con questo dispositivo, infatti, salgono a tre i defibrillatori pubblici disponibili in modo continuativo sul territorio comunale. Una presenza fondamentale per garantire interventi tempestivi nelle emergenze cardiache, quando ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte.

Il primo cittadino ha voluto porre l’accento soprattutto sul valore umano e comunitario dell’iniziativa, ringraziando tutte le realtà che hanno contribuito alla sua realizzazione. Non solo contributi economici, ma anche disponibilità, collaborazione e spirito civico hanno permesso di trasformare un’idea in un risultato concreto.

Determinante è  il ruolo della Croce Bianca Volpianese, che assicura la gestione e la manutenzione del defibrillatore. Un aspetto spesso invisibile, ma essenziale: questi dispositivi non devono soltanto essere installati, ma anche controllati e mantenuti costantemente efficienti per poter svolgere la loro funzione salvavita.

Cuore dell’iniziativa è il progetto promosso dalla dottoressa Barbara Gualtieri, nato insieme alla dottoressa Federica Cervellera e sostenuto dalla Farmacia Farmagorà. Un’idea maturata a partire da un episodio reale, che ha evidenziato la necessità di dotare il territorio di strumenti immediatamente disponibili in caso di emergenza. Da quel momento è partita una vera e propria gara di solidarietà che ha coinvolto cittadini, pazienti, imprenditori e volontari.

Nel suo intervento, la dottoressa Gualtieri ha ricordato come l’inaugurazione non rappresenti soltanto la posa di un dispositivo tecnico, ma un simbolo concreto di attenzione verso il prossimo. Un investimento per la vita e per la sicurezza dell’intera comunità, frutto della collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo produttivo.

Numerosi i ringraziamenti rivolti a chi ha sostenuto il progetto nelle diverse fasi: dal coordinamento organizzativo alle procedure tecniche per l’installazione, fino al supporto logistico e alla sensibilizzazione dei cittadini. Un lavoro di squadra che ha dimostrato quanto la partecipazione attiva possa generare risultati tangibili.

L’iniziativa, come emerso nel corso della mattinata, non si fermerà qui. La risposta positiva del territorio lascia infatti intravedere la possibilità di nuovi interventi analoghi, con l’obiettivo di rendere Volpiano sempre più sicura e pronta ad affrontare le emergenze.

L’inaugurazione del nuovo DAE in Piazza Italia diventa così il racconto di una comunità viva, capace di riconoscere i bisogni collettivi e di mobilitarsi per dare risposte concrete. Un gesto di responsabilità condivisa che rafforza il senso di appartenenza e dimostra come la prevenzione possa nascere dal basso, trasformandosi in un patrimonio comune.

Perché, in fondo, dietro ogni defibrillatore installato c’è una possibilità in più. Una possibilità di salvare una vita.