Volpiano punta su turismo accessibile e memoria storica e inaugura i pannelli dedicati a Guglielmo da Volpiano

Volpiano punta su turismo accessibile e memoria storica e inaugura i pannelli dedicati a Guglielmo da Volpiano

Volpiano investe nella cultura accessibile e nell'innovazione per raccontare la propria identità. Il Comune inaugurerà infatti un nuovo percorso turistico e culturale dedicato alla figura di Guglielmo da Volpiano, protagonista dell'Europa monastica dell'XI secolo, attraverso una rete di pannelli informativi inclusivi e una camminata storica che condurrà fino all'Abbazia di Fruttuaria.

L'appuntamento è fissato per sabato 13 giugno, quando cittadini, appassionati di storia e visitatori potranno partecipare a un'iniziativa che unisce memoria, tecnologia e accessibilità, trasformando la scoperta del territorio in un'esperienza aperta a tutti.

Un nuovo modo di raccontare Volpiano

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune, l'Associazione Terra di Guglielmo ODV e tabUi, piattaforma digitale specializzata nella valorizzazione dei territori.

L'obiettivo è duplice: da un lato promuovere le eccellenze storiche e culturali del territorio, dall'altro garantire un'accessibilità reale ai contenuti grazie a strumenti innovativi. Il progetto punta a "rendere il patrimonio locale fruibile a un pubblico sempre più ampio, unendo innovazione tecnologica e attenzione concreta all'inclusione".

Protagonista del percorso è la figura di Guglielmo da Volpiano, monaco benedettino e riformatore nato nel Canavese, che contribuì al rinnovamento spirituale e architettonico di numerosi monasteri europei. Attorno alla sua eredità storica sono stati individuati punti di interesse oggi valorizzati attraverso strumenti fisici e digitali.

Pannelli accessibili e contenuti digitali

Il progetto introduce sul territorio una serie di pannelli descrittivi accessibili, dotati di testi esplicativi, QR Code e traduzioni in Braille. Attraverso la scansione dei codici, i visitatori possono accedere ai contenuti presenti sull'app tabUi.

L'esperienza digitale comprende anche podcast audio dedicati, pensati per consentire la fruizione delle informazioni anche a persone non vedenti o ipovedenti. Un approccio che supera il semplice concetto di promozione turistica per abbracciare quello di una vera cittadinanza culturale inclusiva.

Secondo Giorgio Proglio, fondatore e CEO di tabUi «sempre più territori stanno scegliendo tabUi non solo come strumento di promozione, ma come piattaforma capace di rendere l’esperienza turistica realmente inclusiva».

La manifestazione prenderà il via alle 9 nella Piazzetta dell'Amicizia, davanti al municipio, con l'inaugurazione ufficiale dei pannelli informativi alla presenza dei rappresentanti di tabUi. Alle 9.30 partirà la camminata storica guidata, organizzata dall'Associazione Terra di Guglielmo, che seguirà il percorso segnalato dai nuovi pannelli attraversando via Carlo Botta, via Lombardore e via Cervino fino a raggiungere San Benigno Canavese e l'Abbazia di Fruttuaria. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, sono previste visite guidate agli scavi archeologici dell'antica Abbazia, curate dagli Amici di Fruttuaria. I partecipanti potranno inoltre visitare il plastico ligneo del ricetto e la mostra dedicata a Guglielmo da Volpiano allestita presso le ex scuole municipali di via Botta.

Volpiano investe in innovazione e inclusione

Per il sindaco Giovanni Panichelli  e l'assessora alla Cultura Barbara Sapino, il progetto rappresenta «un modo nuovo di raccontare Volpiano, rendendola più accessibile e accogliente per tutti. Valorizzare la nostra storia, a partire dalla figura di Guglielmo da Volpiano, significa rafforzare l’identità del territorio e aprirlo a un turismo più consapevole e inclusivo».

L'iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso il bando "Territori in Luce 2025", dedicato a progetti innovativi per lo sviluppo e la valorizzazione delle comunità locali.

Con questo progetto, Volpiano conferma la volontà di investire in soluzioni capaci di migliorare concretamente l'esperienza di cittadini e visitatori, facendo dialogare patrimonio storico e strumenti digitali. Un modello di turismo culturale che non si limita a conservare il passato, ma lo rende vivo, accessibile e condiviso, affinché la storia di Guglielmo da Volpiano possa continuare a ispirare nuove generazioni di viaggiatori e cittadini.