Castello di Agliè, le nuove scoperte di Veio rileggono la collezione etrusca della residenza sabauda

Castello di Agliè, le nuove scoperte di Veio rileggono la collezione etrusca della residenza sabauda

Le più recenti scoperte archeologiche nell'antica città etrusca di Veio diventano l'occasione per rileggere una delle collezioni meno conosciute custodite nelle Residenze Reali Sabaude. Lunedì 6 luglio il Castello di Agliè ospita la conferenza "Nuovi scavi nell'antica città etrusca di Veio", un appuntamento che mette in dialogo la ricerca scientifica più aggiornata con il patrimonio storico conservato nella residenza piemontese.

Protagonista dell'incontro sarà Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, che illustrerà i risultati delle ultime campagne di scavo condotte nell'antico centro etrusco del Lazio, offrendo nuovi strumenti di interpretazione per comprendere il contesto storico e culturale da cui provengono i reperti oggi conservati al Castello di Agliè.

I reperti etruschi di Maria Cristina di Borbone tornano protagonisti

La collezione archeologica alladiese affonda le proprie radici nell'Ottocento, quando Maria Cristina di Borbone, vedova di re Carlo Felice, raccolse numerosi reperti provenienti da Veio. Oggi questi manufatti sono al centro di un rinnovato percorso di studio e valorizzazione: recentemente restaurati, sono infatti oggetto di approfondite ricerche in vista di una futura esposizione permanente negli spazi del Castello.

L'incontro rappresenta quindi un'importante occasione per conoscere come l'archeologia contemporanea contribuisca a riscrivere la storia delle collezioni storiche, mettendo in relazione i dati emersi dagli scavi con i reperti conservati nei musei e nelle dimore storiche.

Archeologia, ricerca e valorizzazione nei Musei nazionali del Piemonte

L'appuntamento rientra nel ciclo "L'archeologia si racconta nei Musei nazionali del Piemonte", il progetto promosso dalle Residenze Reali Sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte per raccontare al pubblico il lavoro quotidiano di ricerca, tutela, restauro e valorizzazione del patrimonio archeologico.

Il programma coinvolge archeologi, studiosi, direttori di musei e professionisti del settore con l'obiettivo di mostrare come musei e aree archeologiche siano oggi luoghi vivi di ricerca, sperimentazione e accessibilità. La rassegna è curata da Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche delle Residenze Reali Sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte.

Al termine della conferenza è prevista una visita guidata alle collezioni archeologiche del Castello di Agliè, offrendo ai partecipanti l'opportunità di osservare da vicino i reperti etruschi alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche.