Quando la natura sfida l'antropocentrismo: Giorgio Volpi presenta Non siamo gli unici all'Orto Botanico di Torino

Quando la natura sfida l'antropocentrismo: Giorgio Volpi presenta Non siamo gli unici all'Orto Botanico di Torino

C'è un fagiolo che sembra danzare alla ricerca di un sostegno e un piccolo uccello tropicale capace di conquistare la propria compagna con un sorprendente moonwalk degno di Michael Jackson. Sono immagini che incuriosiscono e divertono, ma soprattutto invitano a mettere in discussione una convinzione profondamente radicata: quella che intelligenza, creatività e capacità di innovare appartengano esclusivamente all'essere umano.

Giovedì 25 giugno alle ore 18 l'Orto Botanico dell'Università di Torino ospita la presentazione di Non siamo gli unici (Aboca, 2026), il nuovo saggio del chimico e divulgatore scientifico Giorgio Volpi. L'incontro, organizzato dall'associazione Amici dell'Orto Botanico di Torino, vedrà l'autore dialogare con Danilo Zagaria, editor e collaboratore de La Lettura del Corriere della Sera.

Un viaggio nella sorprendente intelligenza della natura

Attraverso esempi curiosi e rigorosamente documentati, Giorgio Volpi accompagna il pubblico in un viaggio tra piante e animali, mostrando come l'evoluzione abbia plasmato strategie sofisticate di adattamento, comunicazione e cooperazione.

Dai movimenti dei germogli alle elaborate parate nuziali degli uccelli tropicali, il libro racconta una biodiversità capace di stupire e di suggerire una diversa prospettiva sul nostro rapporto con il mondo vivente.

Oltre la visione antropocentrica

Il volume si inserisce nel filone della nuova divulgazione scientifica che, negli ultimi anni, ha contribuito a ridimensionare la visione antropocentrica della natura, restituendo dignità e complessità ai comportamenti di piante e animali.

Un cambio di paradigma che assume oggi un valore anche culturale e ambientale: comprendere la ricchezza delle forme di vita significa infatti riconoscere il valore della biodiversità e rafforzare la consapevolezza della necessità di proteggerla.

Chi è Giorgio Volpi

Classe 1983, Giorgio Volpi è laureato in Chimica e dottore di ricerca in Scienze chimiche all'Università di Torino, dove svolge attività di ricerca nel campo della luminescenza ed è docente a contratto e tecnico scientifico. Nel 2023 ha conseguito anche una laurea in Scienze naturali, consolidando un percorso che unisce competenze scientifiche e passione divulgativa.

Dopo il successo de La natura lo fa meglio (e prima), vincitore del Premio Green Book 2024, torna con un'opera che invita a guardare la natura con occhi nuovi, superando l'idea dell'uomo come misura di tutte le cose.

Un appuntamento dedicato alla biodiversità urbana

L'incontro rientra nel progetto "Natura urbana: pratiche sostenibili per la biodiversità", sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del bando dedicato alla transizione ecologica. Una cornice particolarmente significativa per un evento che mette al centro il dialogo tra scienza, cultura e tutela dell'ambiente, proprio in uno dei luoghi simbolo della biodiversità cittadina.